Le Origini della Massoneria

La Massoneria affonda le sue radici in tempi remoti, talmente antichi che ancora oggi gli storici dibattono sulla questione; non è dunque possibile, e forse non lo sarà mai, datarne con esattezza la nascita.

Considerando la limitatezza degli strumenti che abbiamo a disposizione tutto quello che possiamo fare è analizzare gli eventi, i personaggi e i simboli della storia quindi formulare delle teorie cercando di avvicinarci il più possibile alla verità.

Alcune scuole di pensiero designano come protomassone Enoch (settimo discendente di Adamo nonché bisnonno di Noè – Genesi 5,21-23); altre – anche in considerazione del fatto che alcune logge massoniche adottano al loro interno un grado denominato “Dei Marinai dell’Arca” – indicano come protomassone Noè; ma una delle ipotesi più accreditate designa come primo massone Re Nimrod, fondatore di Babilonia. Nimrod fu certamente un personaggio molto particolare e ambiguo ma anche innegabilmente grandioso, che, in senso metaforico o concreto, cambiò radicalmente le sorti dell’umanità; egli infatti non fu solo fondatore di Babilonia ma fu anche il fondatore del primo grande impero sulla terra. Fu ben attento a non dare vita a una stirpe bastarda sposando la sua stessa madre, Semiramide, la cui figura colonizzò di metafore e simbolismi millenni della nostra storia.

Alla morte di Nimrod si diffuse il mito che egli abbandonò il nostro regno terreno per divenire il dio Baal.

Secondo una delle più diffuse leggende in ambito massonico il padre fondatore della massoneria sarebbe invece Hiram Abif, architetto e costruttore del tempio di Re Salomone. Quello che ora è importante precisare è che Salomone aveva fortemente voluto che il suo tempio fosse costruito rispettando i dettami dell’architettura babilonese e per questo chiamò ai suoi ordini Hiram Abif; egli infatti, secondo la leggenda, custodiva i più antichi segreti dell’arte architettonica. Hiram Abif avrebbe in seguito trasmesso tutte le sue conoscenze a Salomone.

Ancora oggi l’architettura dei templi massonici è ispirata all’originale babilonese nonché a quello di Salomone, ossia con il pavimento a scacchi bianchi e neri e le due colonne, Jachin (la stabilità) e Boaz (la forza), poste all’ingresso.

Taluni ricercatori ritengono che il moderno Ordine Massonico derivi dall’Ordine cavalleresco-monastico dei Templari nato nel 1118 in Terrasanta. Lo scopo principale dell’Ordine Templare era quello di difendere i pellegrini che regolarmente si recavano a Gerusalemme. Dopo 9 anni di scavi sotto il Tempio di Gerusalemme i cavalieri rinvennero dei manoscritti antichi che probabilmente contenevano informazioni molto preziose.

Si vocifera che i testi risalissero all’epoca di Salomone e che contenessero gli antichi segreti massonici. Noi sappiamo solamente che alcuni di loro si affrettarono a portare i documenti rinvenuti in Francia e che da allora l’Ordine si espanse rapidamente in tutta Europa divenendo sempre più potente anche, e soprattutto, sotto il profilo finanziario.

Nel 1307 Filippo il Bello, dopo aver costretto la Corte Papale a trasferirsi ad Avignone, fece perseguitare l’Ordine Templare da papa Clemente V per ottenerne i tesori. Molti Templari vennero uccisi, altri imprigionati e l’Ordine sembrò essersi estinto.

In realtà molti di loro riuscirono a salvarsi fuggendo in altri paesi d’Europa dove trovarono ospitalità e protezione da parte di famiglie nobili.

L’Ordine dunque assunse nuovi nomi e si riorganizzò sotto nuove strutture. Per autosostenersi e per l’esigenza di integrarsi nella società si dedicarono all’edilizia, a loro dobbiamo alcune delle più maestose cattedrali in Europa. Essi divennero quindi freemasons, ossia liberi muratori. Si crede che costituirono le prime Logge Segrete Massoniche con il principale obiettivo di procurare un lavoro, un alloggio e tutto il necessario per l’inserimento in società ai fratelli fuggitivi sparsi per il mondo. Per merito delle attività svolte dai liberi muratori fu loro garantita la libertà.

Al suo interno l’Ordine adottava un sistema democratico appoggiato da un forte ideale di uguaglianza che comportava obblighi di mutuo soccorso e di reciproco sostentamento, questo garantì lunga vita alla fratellanza più misteriosa e potente di tutti i tempi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *